Origini del progetto InterAlpes

Fin dall'origine, i trasporti hanno rappresentato uno dei maggiori temi dell'attività e delle riflessioni della C.A.F.I. e ciò ha portato, nel 2003, alla costituzione di un Laboratorio Trasporti e, tra gli anni 2006-2008, alla realizzazione (in partenariato con l'Assemblée des Pays de Savoie, la Regione Autonoma della Valle d'Aosta, il Sivom Pays du Mont Blanc) del progetto Alcotra “Osservatorio Transfrontaliero del Traffico Transalpino – OTTT".

In seguito ai risultati ottenuti con OTTT e conseguentemente alla crescita degli scambi tra Francia e Italia, i membri della C.A.F.I. sono sempre più convinti che le politiche pubbliche in materia di regolamentazione, tariffazione, destinazione di risorse e fiscalità del trasporto delle merci debbano obbligatoriamente essere elaborate in modo coordinato sull'insieme dell'arco alpino e seguire un approccio di concertazione con le collettività locali e con gli operatori economici direttamente interessati.

Sulla base di questa convinzione, la C.A.F.I. ha quindi accolto favorevolmente l'iniziativa della Confindustria Piemonte di creare un nuovo progetto sul tema del trasferimento modale da presentare al programma ALCOTRA.

L'evoluzione della partnership ha portato logicamente a coinvolgere l'omologo di Confindustria Piemonte nella Regione Rhone-Alpes (IPRA, operatore del MEDEF Rhône-Alpes). InterAlpes risponde quindi specificamente alle esigenze di sviluppo delle imprese rappresentate da Confindustria Piemonte e IPRA. L'ottimizzazione della mobilità delle merci che il progetto favorirà sarà un requisito fondamentale per la competitività delle imprese di Rhône-Alpes e Piemonte, ed si porrà come un elemento positivo per l'attrattività degli investitori in queste regioni.

Inoltre, completano la partnership i due comitati istituiti su entrambi i lati del confine per promuovere le principali linee di comunicazione nel territorio franco-italiano (Comitato Transpadana e Comité pour la Transalpine). Essi lavorano da anni sull’intermodalità attraverso la promozione del nuovo collegamento Lione - Torino ed è chiaro che le soluzioni concrete di InterAlpes per lo sviluppo dell'intermodalità attuabili fin d’ora contribuiranno al successo della nuova linea ferroviaria tra Lione e Torino, espressamente dedicata al trasferimento modale.

In sintesi, si tratta quindi di un progetto che:

  • è maturato nel corso degli anni,
  • è fortemente supportato dall'insieme delle collettività locali NUTS III direttamente frontaliere – e quindi dagli attori principali del Programma ALCOTRA,
  • associa partner privati e pubblici per il perseguimento di risultati concreti a beneficio degli operatori economici dell'area interessata,
  • intende diminuire la quota del trasporto stradale di merci attraverso le Alpi italo-francesi.