6. Analisi degli effetti delle azioni del progetto a breve, medio e lungo termine

Confindustria Piemonte // Comité pour la Transalpine //  Comitato Transpadana

La valutazione della sostenibilità economica e ambientale e il coordinamento delle proposte di finanziamento completano il quadro delle azioni individuate dal progetto InterAlpes per lo sviluppo del trasporto intermodale tra Italia e Francia.

Dal punto di vista economico, sono stati considerati i costi preventivabili per ciascuna azione individuata, rispetto ad iniziative comparabili e, in ogni caso, corrispondenti alle indicazioni fornite dagli stakeholder, ai principi comunitari e agli eventuali riferimenti benchmark in contesti similari di tratte transalpine.

Una valutazione tecnica della linea ferroviaria ha supportato l’analisi delle singole azioni, esaminando gli elementi condizionanti (come la lunghezza del treno, il peso, le differenti necessità di trazione ferroviaria, ecc.) e gli elementi di natura organizzativo-gestionale: la remuneratività di ogni singola azione è stata calcolata su un orizzonte temporale definito e attraverso un’unità di misura variabile (la tonnellata, l’unità di carico intermodale UTI, o il singolo veicolo), ipotizzando che, a valle del processo di sviluppo del servizio, l’azienda di trasporto applichi ai potenziali clienti una tariffa unitaria, capace di esprimere la copertura totale dei costi del servizio, oltreché le differenze rispetto alla modalità di trasporto stradale. La successiva individuazione del cosiddetto “break even load factor” ha permesso poi di quantificare il volume di traffico necessario per ripagare il costo del servizio ferroviario ai prezzi di mercato, rispetto al principale competitore, cioè il trasporto stradale.

Le valutazioni ambientali condotte nell’ambito di InterAlpes sono state applicate alle diverse fasi di progetto e, in particolare, alle azioni, confrontando le due ipotesi alternative di trasporto: tutto-strada e intermodale, valutando i relativi effetti ambientali in termini di consumi ed emissioni. Le valutazioni ambientali effettuate sono sviluppate, specificamente, in relazione alla variazione di inquinanti emessi a seconda degli scenari di traffico ipotizzati, permettendo di considerare i benefici in termini di minori emissioni rispetto ad ogni caso di ripartizione modale. L’inquinamento atmosferico è stimato mediante il ricorso ad alcuni recenti modelli di emissione a caldo (detti modelli Corinar-Commute), sviluppati nell’ambito del progetto europeo Commute, che considerano i principali inquinanti di origine veicolare (CO, CO2, NOX, NMHC, VOC, benzene, PM, PM10). Altri elementi di considerati nel modello riguardano la caratterizzazione del trasporto, come le velocità medie di viaggio nell’area di esame e la scomposizione del parco circolante in tipologie veicolari (cilindrata, classi di età, tipo di alimentazione).

I risultati dei modelli sono fondamentalmente “fattori di emissione” e “fattori di consumo”, espressi generalmente in base alla distanza percorsa, che consentono di quantificare la quantità di inquinante emessa allo scarico e la quantità di carburante consumata da un veicolo di caratteristiche note, al variare della velocità.

Le analisi effettuate sono state condotte sia a livello globale, calcolando le quantità complessive di inquinanti emesse sull’intera area di studio, sia a livello locale, esaminando le emissioni relative alle aree che ospitano i principali recettori, alle aree soggette a particolare tutela ambientale.
I risultati di queste elaborazioni hanno permesso di valutare le ricadute positive in termini ambientali per ogni azione individuata dal progetto InterAlpes e di calibrare l’opportuno trasferimento modale dalla strada alla ferrovia.
La valutazione delle condizioni per l’operatività delle azioni proposte, infine, prevede la costituzione di un piano di azione congiunto sul coordinamento delle proposte di finanziamento a valere sui fondi europei (TEN-T), nazionali e locali per le infrastrutture e l’identificazione di un eventuale soggetto istituzionale con compiti di promozione e di coordinamento operativo.