5. Sviluppo dell’intermodalità

C.A.F.I. // Comité pour la Transalpine //  Comitato Transpadana //  IPRA

L’attività 5 costituisce una fase di validazione della fattibilità delle azioni identificate e delle soluzioni concrete suscettibili di contribuire, a livello locale, allo sviluppo dell'intermodalità nel settore del trasporto merci così come delle misure che possano essere adottate a breve termine dagli operatori del trasporto, in particolare di quello ferroviario. Essa comprende in particolare la valutazione delle azioni nei quadri giuridico e normativo, tecnologico, organizzativo e secondo gli aspetti economico finanziari. 

L'indagine condotta sugli operatori e l'analisi dello stato attuale dei flussi di traffico nel territorio transalpino ha permesso di evidenziare le problematiche e le opportunità relative al mantenimento dei servizi di trasporto intermodale delle merci. Le analisi hanno consentito di individuare otto piste di intervento specifiche, quattro azioni puntuali e quattro azioni trasversali:

Azioni puntuali

  1. Creazione di un servizio di carri isolati tra Brescia e Lione
  2. Realizzazione di un servizio di trasporto combinato tra Lione/Vénissieux e Piacenza/Novara
  3. Creazione di un'autostrada ferroviaria tra Le Boulou/Bettembourg e Torino
  4. Ottimizzazione del traffico di veicoli di trasporto tra Francia e Italia

Azioni trasversali

  1. Creazione di un servizio di comunicazione e di pubblicità sui nuovi servizi intermodali
  2. Definizione di tariffe preferenziali per il ricorso all'intermodalità
  3. Promozione dell'ingresso di nuovi operatori del trasporto combinato
  4. Governance unica per la gestione del corridoio ferroviario Lione-Torino-Milano